Tra raffreddori e downshifting...Sciroppo per la tosse handmade e zuppa ricostituente
I rimedi dal mondo!
Ho avuto la fortuna di incontrare nel mio cammino una donna Rumena dalle numerose qualità.
E' una psicologa che ha lavorato molto con disabili e bambini con problemi mentali utilizzando l'art therapy.
Ha senso estetico e gusto, e sa fare tante cosine carine a maglia, che presto pubblicherò.
La cosa che mi piace molto di lei, e che ha sempre il rimedio giusto , e dunque, pubblico le sue infallibili ricette per i malanni di stagione, che abbiamo sperimentato personalmente.
Devo iniziare sicuramente dalla ricetta dello Sciroppo per la tosse:
A Maggio bisogna raccogliere gli aghetti verde chiaro di un bel pino
Aggiungiamo a mezzo kilo di questi aghetti mezzo kilo di zucchero e mettiamo a macerare in un barattolo di vetro chiuso per circa 40 giorni, girando di tanto in tanto per far sciogliere lo zucchero.
A questo punto prenderemo il quantitativo di sciroppo che ne conseguirà e lo faremo bollire in una pentola capiente con lo stesso quantitativo di miele.
Lo sciroppo è pronto dopo pochi minuti di bollitura, e si conserva in una bella bottiglia di vetro, che al momento del bisogno verrà riscaldata a bagnomaria per ottenere la consistenza a cui siam abituati,anche se io adoro non fare questo procedimento e intingere il mio ditino in una specie di colla vegetale!
Ah!
per non sprecare nulla, gli aghetti rimasti vengono fatti bollire in un litro di acqua, si filtra e si beve!
Ed ecco la zuppa della convalescenza, che abbiamo apprezzato tantissimo!
Si mette a bollire in una casseruola con un litro e mezzo di acqua 2 cosce di pollo, 2 patate,una cipolla, un porro, 2 carote e tutte le verdure di stagione che volete, con 2 foglie di alloro , rosmarino, una radice di prezzemolo, e un po' di dado vegetale (io ne faccio uno buonissimo col Bimby!)
Trascorso il tempo necessario alla zuppa ( penso mezz'ora sul gas , molto di piu' sulla stufa) si mescola in una terrina un uovo sbattuto, un po' di semolino, il succo di 1 limone e un goccio di bicarbonato
in modo da ottenere una pappetta di una consistenza simile
A questo punto si creano delle belle palline che si faranno scivolare nel brodo bollente e che cuoceranno circa un minuto. Spegnere il tutto, versare nei piatti con un goccio di olio extravergine o girasole e una spolveratina di scaglie lievito e /o gomasio e una mandorla grattuggiata (le mie aggiunte!)
Buona guarigione!
Questo sciroppo per la tosse mi ha incuriosito...quindi bisogna aspettare maggio per gli aghi di pino?
RispondiEliminaGrazie per le tue idee sempre così utili!!!
SI,dovrai aspettare finchè spunteranno i piccoli rametti teneri... e mi sa che l'attesa sarà lunga :(
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