Oggi si riflette su questo...
Io guardo un filo d'erba, è leggero e si lascia trasportare. Vive e danza, fluisce.
Guardo anche le canne di bambu', loro sono rigide, ma ugualmente al soffio del vento si flettono, si piegano, si fanno trasportare. E non si spezzano.
Se fossero radicate e non si lasciassero guidare e si lasciassero plasmare si romperebbero.
E puff, finito il gioco.
Il principio di una educazione senza violenza si riassume in tre parole: rispettare il bambino. La messa in pratica di tale rispetto è anch’essa molto semplice da definire: trattare il bambino come vorremmo che lui trattasse noi. (O. Maurel)
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l’odio con l’amore, la menzogna con la verità, la violenza con l’abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell’educazione di un bambino. (Gandhi)
Se qualcuno ha combinato qualcosa di male, la cosa migliore è perdonarlo. Se l’ha fatto perché non sapeva, adesso sa. Se l’ha fatto involontariamente, nel futuro sarà più prudente. Se l’ha fatto perché fa fatica ad abituarsi, cercherà di essere più bravo. Se l’ha fatto perché qualcuno l’ha indotto, in futuro non seguirà più quei consigli. Se qualcuno ha fatto qualcosa di male, la cosa migliore è perdonarlo". (J.Korczak)
Concentrandoci sulla lode o sulla critica si producono personalità dipendenti, controllate dall'esterno. I bambini educati con questo metodo hanno poca autostima e mancano di capacità di valutare sè stessi".(J. Juul)
Ringrazio http://www.nontogliermiilsorriso.org
e Melissa.

Ciao...mi piace questo post...si riflettiamo, ma vorrei che lo facessero tutti e tutti insieme...perché da soli in tanti lo fanno, ma poi quando sono in massa quello che hanno pensato se lo dimenticano...
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